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3 Aprile 2025

Coppia. Istruzioni per fare la pace

Come attraversare il conflitto di coppia
Coppia. Istruzioni per fare la pace
Foto di Aleksej
Impossibile che in un rapporto non ci siano divergenze. Quando ci sono, il segreto è fare pace prima possibile, perché «non tramonti il sole sopra la vostra ira»
L’amore non è bello se non è litigarello? Dipende! Se per litigarello si intende una normale dialettica di diversità e di punti di vista in un’ottica di arricchimento reciproco, potrebbe essere, ma vivere nel conflitto distruttivo non piace a nessuno. A volte capita, che proprio le differenze che segnano la coppia, o gli inevitabili limiti di entrambi, siano fonte di dissapori, che dividono i partner e rendono la vita amorosa tutt’altro che bella.
E allora che fare? La prima regola, l’abbiamo scritto più volte, è quella di uscire dal conflitto prima possibile, evitare musi lunghi giorni o settimane e voltare pagina.

Uscire velocemente dalla litigata

Uscire velocemente dal conflitto non è per nulla semplice, è un’arte che necessita di allenamento. Come? Prima di tutto considerando la pacificazione un fatto personale. Mi spiego: non faccio la pace perché lui, o perché lei, deve fare questo o quello. Faccio la pace perché io scelgo di essere una persona di pace che propone di concludere il conflitto, con tutte le risonanze emotive che ne conseguono, e offrire un clima di distensione. Se entrambi i partner entrano in quest’ottica i conflitti non potranno durare a lungo, ma anche se lo sceglie uno solo il conflitto non potrà proliferare. «Facciamo la pace?» «No» «Ok, prenditi il tuo tempo, quando vorrai io sono pronto, sono pronta, qui che ti aspetto a braccia aperte».

Azioni per fare la pace

Ci sono delle azioni che favoriscono la pace: uno sguardo amorevole, abbassare il tono della voce e moderare la velocità, mantenere il contatto fisico. Certo, tutto in una cornice di amore e di rispetto, e non di sarcasmo o di macchietta.
Anche alcune parole sono migliori di altre. Ad esempio sostituire gli attacchi che giudicano ed iniziano con il “tu”, con esempi che descrivono il proprio stato d’animo: «Questa cosa mi fa sentire così…».
Infine, siccome il conflitto fa sentire un po’ sconfitti, tenere sempre presente la propria storia, i propri successi di coppia, quello che si è riusciti a costruire insieme, le cose belle che hanno riempito di gioia entrambi.
Corpo (il contatto fisico, una carezza), mente (un parlare intelligente di ciò che unisce) e anima (la propria vocazione all’unione) concorrono insieme a costruire la pace.

Lavorare su di sé

Nella più volte citata fiaba dei Grimm “La fanciulla senza mani”, subito dopo il matrimonio il re deve partire per la guerra e gli sposi vengono divisi. Questo – secondo gli interpretatori della fiaba – rimanda ad un conflitto di coppia. Ci sono – dallo scambio reciproco di lettere – delle incomprensioni che portano la coppia ad un alto livello di crisi. I due sposi dovranno fare un lungo pellegrinaggio, da soli, per poi potersi ritrovare. Lei entrando in una foresta e trovando una casa dove potrà guarire le sue ferite. Lui peregrinando e digiunando per placare i propri istinti e diventare capace di relazionarsi con lei ad un livello più maturo.